Il CUR, forte dell’attività finora svolta nel territorio in cui opera, basata sulla piena concertazione e collaborazione con gli Enti e le Istituzioni che governano i processi di sviluppo e stabiliscono le linee strategiche che li sottendono, sceglie di ampliare SPO.M, lo sportello multimediale con la funzione di offrire a studenti e famiglie da un lato, operatori e soprattutto insegnanti dall’altro, un punto di ascolto e di consulenza, per sostenere, i primi, nel loro processo di apprendimento e i secondi nel loro faticoso compito di formazione ed informazione.
Attualmente SPO.M può essere utilizzato dagli insegnanti, dai ragazzi e dalle loro famiglie per interagire con esperti del CUR su tematiche di stringente attualità, che prendono in esame molteplici problematiche sociali fortemente sentite dai giovani. Lo sportello fornisce informazioni il più possibile qualificate, allo scopo di creare una piccola e aperta community di persone motivate che discutono di temi educativi nello spirito della crescita culturale e dell'aiuto reciproco.
La funzione di SPO.M è proprio quella di aprire un dibattito continuativo e metodico sulle problematiche che connotano la nostra società, mettendo a disposizione competenze e professionalità in ambito psico/sociologico che offrono assistenza su molteplici tematiche/problematiche: il bullismo, alcool e droghe, i disturbi alimentari, i disturbi psicologici in età giovanile, il difficile rapporto genitori/figli, la diversità culturale, adolescenza e sessualità.
“Diritti e Doveri per una società della convivenza civile”, la nuova sezione completamente dedicata alla sensibilizzazione alla partecipazione attiva, alla formazione di cittadini consapevoli, dotati delle conoscenze funzionali all’autonomia critica ed educati al rispetto di “regole condivise”.
Si tratta dunque di una vera e propria raccolta di informazioni, dubbi e spunti di riflessione che aiuterà in modo rapido ed efficace gli utenti in difficoltà.
Oggi, dopo anni di lavoro e tanti successi, le potenzialità dell’Università rodigina sono numerosissime: docenti preparati, esperienze ormai collaudate, risultati verificati e riconosciuti, professionalità certe. Perché tenere chiuse all’interno delle mura accademiche tante opportunità? Perché non ottimizzare e capitalizzare il know how acquisito mettendolo a disposizione del territorio? Proprio da queste riflessioni nasce e cresce lo SPO.M, gestito da esperti a livello nazionale e da docenti dell’Università rodigina, che garantiscono agli utenti risposte, pareri, opinioni, possibili soluzioni alle tante problematiche che affliggono la nostra società e che ne impediscono o ne rallentano lo sviluppo culturale, requisito indispensabile per il suo benessere sociale nonché economico. L’impegno attivo e concreto del CUR per qualificare sempre di più l’offerta formativa, creando un rapporto forte e innovativo con il territorio e le sue forze sociali, con le scuole, gli insegnanti, i ragazzi, le altre istituzioni, viene consolidato da questa sempre più approfondita esperienza.
PERCHÈ "SPO.M"
Il termine SPOM sta per “Sportello Multimediale di supporto”; l’idea del suo nome nasce da una chiara assonanza con il termine, oggi molto in voga, di SPAM, usato in ambiente web per indicare la posta indesiderata. In lingua inglese in realtà SPAM è la “carne di maiale in scatola”, ma pare che sia derivata poi da una scenetta della serie televisiva "Monty Python's Flying Circus" l'idea che ha portato alla scelta del termine ed al suo nuovo uso semantico: l’idea cioè di un disturbo talmente elevato e continuo da ostacolare la comunicazione.
L’ acronimo SPOM è stato quindi scelto come sinonimo di “fenomeno indesiderato”: che sia il bullismo o qualunque altra manifestazione violenta del disagio giovanile, si tratta comunque di elementi di disturbo per il corretto trasferimento delle informazioni ed il pacifico instaurarsi di relazioni interpersonali.
Lo SPOM ha oggi un significato ancor più ampio: è una piattaforma virtuale di educazione, capace di farsi portavoce delle problematiche strettamente legate al contesto attuale, di interagire con la comunità e di dare un contributo concreto ad uno sviluppo sociale e culturale che sia sano e consapevole; un supporto per i giovani, capace di mettere loro a disposizione gli strumenti necessari per crescere come cittadini attenti e responsabili”.
SERVIZI OFFERTI
SPO.M, finora utilizzato dagli insegnanti, dai ragazzi e dalle loro famiglie per interagire con esperti del CUR sulle tematiche più strettamente legate alle problematiche giovanili, offre oggi un panorama più ampio di discussione, di educazione e di informazione.
Accedendo ad ogni sezione, ogni utente, oltre a potersi informare sugli aspetti generali legati ad ogni tematica, può richiedere:
- consulenze ai diversi esperti del settore sulle problematiche trattate dallo sportello;
- consulenze telefoniche su appuntamento;
- informazioni, navigando all'interno delle sezioni ad accesso pubblico dello sportello (es. area informazioni, news, bibliografia).