Bibliografia |
L'Io, l'altro e l'identitÀSpano Ivano - Guerini Scientifica 2009 Educazione e disagio nella modernitÀREGNI R. - Ed. Era Nuova, Firenze, 1998 Per non dimenticare Barbiana: un'indagine sull'insuccesso e sull'abbandono scolastico in ItaliaFini R. - Armando Editore 2002 Problemi psicologici della preadolescenza e dell'adolescenzaG. Petter (1994) - La Nuova Italia Editrice, Firenze L'abbandono scolasticoO.L. Sempio, E. Confalonieri, G. Scaratti (a cura di) - Raffaello Cortina Editore, Milano 1999 Educazione e processi cognitiviAusubel D. P. - FrancoAngeli, Milano 1983 Come si struttura l'apprendimento? Cos'è l'intelligenza? Da quali fattori psichici e non essa viene influenzata? Quali gli usi e quali gli abusi della misurazione dei processi cognitivi? L'autore di questo volume si è proposto di offrire una lettura che coinvolgesse, nella sua chiarezza rigorosa, tutti coloro che sono direttamente o indirettamente interessati ai problemi dell'educazione. Insegnanti genitori e chi è attento ai progressi della cultura, potranno trovare nel pensiero dell'autore un punto di riferimento per una migliore consapevolezza dei problemi connessi allo sviluppo delle strategie attraverso le quali l'uomo conosce il suo mondo. Educazione scolastica e motivazione allo studioBaraldi C., Turchi D. - FrancoAngeli, Milano 1990 Potenziali individuali di apprendimento. Le connessioni, le differenze, la ricerca partecipataBerlini M. G., Canevaro A. (a cura di) - La Nuova Italia, Firenze 1996 La disponibilitÀ ad apprendereBlandino G., Granier, B. - Raffaello Cortina Editore, Milano 1995 Le più recenti ricerche in ambito psicoanalitico hanno messo in luce il ruolo fondamentale dei fattori emotivo-affettivi nel favorire o ostacolare l'apprendimento. Il volume ha l'obiettivo di aiutare gli insegnanti a cogliere le dinamiche emotive presenti nel loro lavoro quotidiano e nell'interazione con l'allievo e di mostrare come, per realizzare questa integrazione, sia necessaria una specifica preparazione e formazione finalizzata a sviluppare la capacità di gestione della relazione. Oltre l'insuccesso scolastico. Analisi e proposte didatticheBonansea G., Damnotti S., Picco A. - Sei, Torino, 1986
In questo libro si propone agli insegnanti e a quanti si interessano a vario titolo della questione, una sintesi di quanto la ricerca pedagogica e psicologica ha finora prodotto. La sintesi è opera di un gruppo di docenti che da anni sta lavorando su questa difficile frontiera didattica e educativa. La materia è organizzata in sei parti: definizione del problema, cause e progetti di intervento, insuccesso scolastico, la teoria del potenziale di sviluppo, intelligenza e apprendimento, ipotesi di educazione cognitiva. Psicologia dell'apprendimento scolasticoBoscolo P. UTET, Milano 1986 La ricerca psicopedagogica di matrice cognitivista di questi ultimi decenni ha concettualizzato l'apprendimento scolastico come processo in cui l'allievo elabora attivamente la conoscenza. Questa concezione appare tuttora valida, ma studi recenti mostrano l'esigenza di ampliarla e integrarla. Da un lato, si sottolinea la dimensione affettivo-motivazionale dell'attività cognitiva; dall'altro, la prospettiva socioculturale afferma che l'attività cognitiva non si svolge solo "nella testa" dell'individuo, ma nei contesti di interazione sociale. A scuola di qualitÀGhirelli G., Signani F. - Carocci, Roma 1998 Scopo di questo volume è quello di coniugare la comprensione ed il rispetto delle peculiarità della scuola con strumenti tipici delle scienze organizzative, al fine di fornire un arricchimento professionale agli operatori scolastici e di aiutarli a impostare, gestire e valutare un progetto di miglioramento della qualità all'interno dell'istituzione scolastica. Dispersione scolastica e drop out sociale. Analisi dei principali indicatori di rischio e di disagio socio-educativoLunetta F., Pulvirenti N., - CUEM, Milano 1993
Mal di scuola. Ragioni affettive dell'insuccesso scolasticoMaggiolini, A. - Unicopli, Milano 1994
Avere successo a scuola. Abilità sociali, emozioni e rendimentoMarini F., Milia D. - FrancoAngeli, Milano 1993
La prevenzione del disagio giovanileRegoliosi L., NIS, Firenze 1994
Pratiche didattiche per prevenire il bullismo a scuolaMaria Giovanna Lazzarin, Elena Zambianchi, FrancoAngeli, 2004 Si tratta di una proposta di attività per la prevenzione e la riduzione del fenomeno del bullismo in cui sono stati sperimentati strumenti per la rilevazione del disagio in classe e interventi ai vari livelli dell'istituzione scolastica: il gruppo classe, gli insegnanti, i genitori, il personale ATA, l'Istituto nel suo insieme. Due aspetti caratterizzano la proposta di lavoro: l'individuazione delle buone pratiche di lavoro dell'insegnante che possono migliorare il clima in classe e la responsabilizzazione degli alunni.
Ruoli affettivi e psicoterapia. Il cambiamento come sviluppoMaggiolini Alfio - Cortina Raffaello Editore
Counseling a scuolaMaggiolini Alfio - FrancoAngeli 2002 Una buona comunicazione a scuola non solo ha un valore di prevenzione delle difficoltà adolescenziali, ma è anche una premessa indispensabile per ottenere risultati positivi nell'insegnamento e nell'apprendimento. Un contributo importante per raggiungere questo scopo può essere fornito dall'incremento delle capacità di capire le esigenze e i problemi psicologici degli adolescenti. Questo libro presenta la tecnica del counseling psicologico, una pratica di ascolto che vuole aiutare gli studenti ad affrontare problemi personali e scolastici. Oltre ai colloqui individuali con gli studenti, vengono illustrate esperienze di counseling alle classi e di consulenza indiretta agli insegnanti. Il volume è rivolto a insegnanti, psicologi e psicopedagogisti che lavorano con adolescenti nelle scuole e che vogliono aumentare la propria consapevolezza e competenza comunicativa e sviluppare la capacità di ascoltare gli studenti per aiutarli ad affrontare le loro difficoltà .
Allievi in classe Stranieri in cittÀ . Una ricerca sugli insegnanti di scuola elementare di fronte all'immigrazioneGraziella Giovannini1996 - Franco Angeli, Milano 2001
Essere insegnanti in classi adolescentiAMANN GAINOTTI M., BIASI V. - Guerini Scientifica, Roma, 2004
I nuovi adolescenti. Padri e madri di fronte a una sfidaCHARMET PIETROPOLLI G., Cortina Raffaello, Milano, 2000
Il clima affettivo in cui si dipana l'adolescenza è radicalmente cambiato perchè è mutato il modo in cui gli adulti si trovano ad esercitare il mestiere di padre e di madre. Gli adolescenti attuali vivono il passaggio da un'infanzia privilegiata all'età adulta con grande intensità emotiva. Noia, tristezza, paura e vergogna si alternano e sono capaci di governare il comportamento dei ragazzi e il disagio che sperimentano. Questo imprime alle loro relazioni modalità espressive che pongono ai padri e alle madri ardui problemi di comprensione e difficili scelte di intervento, che l'autore passa in rassegna, suggerendo possibili risposte.
Prevenire i fallimenti scolasticiCOVINGTON M. V., TEEL K. M., , Erickson, Trento, 1999
Per quale motivo alcuni studenti si sentono motivati a conseguire buoni risultati mentre altri mostrano disinteresse, fino ad arrivare all'abbandono? Il libro prende le mosse dai dati allarmanti sulla dispersione, esaminando in maniera originale i fattori che determinano il fallimento scolastico e indicando che cosa gli insegnanti possono fare per intervenire in modo intelligente ed efficace. Gli autori propongono una metodologia suggestiva - la strategia degli incentivi equi - che definisce le condizioni per una equità motivazionale in cui gli incentivi siano costruttivi, mirati all'apprendimento, alla curiosità intellettuale, e riducano al minimo l'aspetto competitivo del sistema di votazione. La scuola secondaria si basa ancora sulla competizione e su un sistema di valutazione e di votazione che premia soltanto un numero limitato di capacità . Di conseguenza, per gli alunni che sono compatibili con questo sistema, la ricompensa del voto rappresenta una valida fonte di stimolo motivazionale, mentre chi possiede altri tipi di capacità è portato a sentirsi scoraggiato, e in certi casi a sviluppare una scarsa autostima.
Non siamo capaci di ascoltarliCREPET P. - Einaudi, Torino, 2001 I "giovani" godono, oggi, di libertà un tempo impensabili, crescono protetti ma privi di autostima, subiscono indifferenza e vivono nella solitudine tecnologica. Educare diventa sempre più imbarazzante: genitori ed insegnanti chiedono aiuto. La scuola e la famiglia sono passate attraverso una crisi silenziosa, eppure sembra complesso trovare una nuova autorevolezza e la disponibilità a guardarsi con autocritica. Paolo Crepet riunisce, in questo volume, pensieri ed appunti raccolti in un viaggio lungo l'Italia, durato molti anni.
Motivazione e apprendimentoDE BENI R., MOE' A. - Il Mulino, Bologna, 2000. Potrebbe far bene, ma non si impegna". Come misurarsi con questo problema? Il testo affronta il tema della motivazione all'apprendimento secondo una prospettiva che vede lo studente artefice della propria conoscenza attraverso mezzi di carattere sia cognitivo (strategie di apprendimento e metodi di studio), sia motivazionale (scopi e consapevolezza delle proprie capacità ). Le principali teorie della motivazione ad apprendere vengono illustrate sottolineando costantemente il collegamento con lo studio e la prestazione. Sono inoltre presentate le possibilità di modificazione degli atteggiamenti meno funzionali all'apprendimento.
Insegnanti efficaci. Il metodo Gordon; pratiche educative per insegnanti genitori e studentiGORDON T. - Ed. Giunti, Firenze, 1991
Cambiano i sistemi scolastici. Si introducono tecnologie nuove. Si modificano i contenuti dell'insegnamento. Ma non sempre i risultati rispondono alle attese. A volte sono addirittura fallimentari. Perchè? I motivi possono essere tanti, ma il più delle volte il fallimento è dovuto ad un errato rapporto tra insegnanti e alunni. In questo libro Gordon, rifacendosi al pensiero di Rogers, presenta una serie di indicazioni per rendere efficace l'insegnamento in classe, per ottimizzare l'apprendimento delle discipline e per risolvere gli eventuali conflitti tra alunni e insegnanti, tra alunni, insegnanti e genitori. Il filo rosso che lega gli interventi suggeriti è la fiducia nel processo di maturazione e sviluppo della persona.
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