UNIVERSITY DAY 2006
Volendo dare continuità alla politica intrapresa l'anno scorso e consistente nell'avviare - in partnership con Istituzioni, Enti e Associazioni - azioni positive che stimolino la vitalità del territorio, il CUR si è fatto promotore dell'University Day 2006, un'iniziativa di grande valore, che ha sancito la sua volontà di essere protagonista attivo nei processi di sviluppo e crescita del Polesine.
Una due giorni di incontri e dialogo con il tessuto politico, culturale ed economico che si è aperta venerdì 7 aprile ed è proseguita sabato 8 aprile, nelle due sedi cittadine del CUR, in viale Porta Adige 45 e in viale G. Marconi 2.
L'obiettivo è stato duplice:
· avviare una riflessione sul ruolo che l'Università gioca nella moderna Società della Conoscenza, basata sempre più sulla produzione, sulla trasmissione e sulla ripartizione della conoscenza.
Nelle intenzioni del CUR, infatti, la capacità di analisi del presente deve coniugarsi con la capacità di anticipare il futuro. Per questo è importante lavorare in stretta sinergia con gli attori economici, sociali e culturali, raccogliendone istanze ed esigenze. Tale logica di cooperazione, infatti, può aiutare a comprendere - e a non subire passivamente - i fenomeni in atto e i trend futuri, il che permetterà di definire percorsi formativi sempre in grado di soddisfare la richiesta di professionalità espressa dal territorio;
· sensibilizzare i più giovani sul valore della conoscenza e del sapere, indispensabile per crescere, soddisfare le proprie aspirazioni e sentirsi professionalmente realizzati, e sull'importanza dell'Università come luogo da vivere pienamente e positivamente.
L'University Day ha aperto i battenti venerdì 7 aprile, alle ore 10.15, con l'incontro "Il CUR - Consorzio Università Rovigo: una presenza strategica per lo sviluppo e la crescita del territorio": alla presenza di tante autorevoli voci - tra cui quelle di Federico Saccardin, Presidente della Provincia di Rovigo, Flavio Mancin, Vice Sindaco di Rovigo, Giuseppe Zaccaria, Pro Rettore Vicario dell'Università degli Studi di Padova, Luigi Costato, Professore dell'Università degli Studi di Ferrara, Ercole Chiari, Consigliere d'Amministrazione della Fondazione CARIPARO, e Giacomo de' Stefani, Segretario Generale della CCIAA - si è discusso di un modello di governance dell'Università innovativo e vincente, quello del Consorzio. La formula del Consorzio è caratterizzata da una didattica "mirata", legata alle esigenze del mondo delle professioni. L'offerta didattica rispetta il requisito dell'occupabilità: in altri termini, il CUR, nel definire i percorsi didattici, tiene conto della spendibilità dei titoli di studio sul mercato del lavoro. Forte è il legame con il tessuto economico dell'area di riferimento, composto perlopiù di Piccole e Medie Imprese: a laureandi e neolaureati viene offerta la possibilità di sperimentare e metabolizzare quanto hanno appreso all'Università svolgendo stage e tirocini formativi.
A seguire, alle ore 11.00, l'aula magna della sede del CUR di viale Porta Adige 45 ha ospitato la lezione dal titolo "Il sapere: vivere ed emozionarsi": a intervenire nell'inusuale veste di professore universitario è stato Roberto Ciufoli, istrionico protagonista di numerose trasmissioni televisive e talentuoso attore teatrale diventato famoso grazie agli sketch de "La Premiata Ditta". Partendo dal presupposto che molti giovani hanno una visione parziale del sapere, associato quasi esclusivamente all'idea di fatica e impegno, il prof. Ciufoli ha voluto veicolare il messaggio che il sapere è elemento distintivo e che apprendere significa sì acquisire una preparazione adeguata ad affrontare il mondo esterno ma anche e soprattutto sperimentare opportunità di incontro, scambio e divertimento. Per dirla più semplicemente, il sapere e l'Università sono vita, emozione.
Nella logica di promuovere il valore del sapere e della conoscenza si è inserita anche la presentazione del concorso "Cosa sarò da grande - Vecchi e Nuovi Mestieri": si tratta di un progetto educativo giunto quest'anno alla sua 2ª edizione, che vede il coinvolgimento di oltre 800 bambini e ragazzi in rappresentanza di 18 Scuole primarie e secondarie di primo grado. L'obiettivo è quello di dare voce ai più giovani, stimolandoli a riflettere sulle problematiche quanto mai attuali del mondo del lavoro, e di stabilire un primo contatto con soggetti per i quali l'Università rappresenta una prospettiva temporale remota.
Oltre a essere un'importante occasione di riflessione, l'University Day ha rappresentato un prezioso momento di orientamento per gli studenti degli Istituti superiori, che sia nella giornata di venerdì 7 che in quella di sabato 8 aprile hanno avuto la possibilità di ricevere informazioni sui percorsi di studio - sette corsi di Laurea triennale e due corsi di Laurea specialistica - attivati al CUR.
I ragazzi hanno potuto sperimentare la vita degli studenti universitari attraverso un tour guidato dell'Università e frequentando lezioni dimostrative.
In programma incontri di:
· Diritto dell'Economia;
· Giurisprudenza;
· Ingegneria Informatica;
· Scienze della Formazione;
· Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia - Infermieristica, tutti seguiti da un gran numero di studenti e molto apprezzati.
Inoltre, chi ha voluto, ha potuto mettere alla prova il proprio sapere cimentandosi con i test di ammissione che regolano l'accesso ai corsi di Laurea a numero programmato.
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