COSA SARO' DA GRANDE - VECCHI E NUOVI MESTIERI - Edizione 2007
FANTASTICA PARTECIPAZIONE DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO ALLA TERZA EDIZIONE DEL PROGETTO/CONCORSO “COSA SARÒ DA GRANDE”, PROMOSSO DAL CUR – Consorzio Università Rovigo: 23 GLI ISTITUTI ISCRITTI, DECINE I LAVORI CONSEGNATI, IN ATTESA DELLA CERIMONIA UFFICIALE DI PREMIAZIONE CHE DECRETERÀ I VINCITORI DI QUEST’ANNO.
Si è chiusa la prima fase della terza edizione del progetto/concorso “Cosa sarò da grande… mi piacerebbe poter fare…”, promosso dal CUR – Consorzio Università Rovigo in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e riservato agli studenti delle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Rovigo.
Ecco l’elenco dei 23 Istituti iscritti, tra i quali spiccano ben 6 Scuole dell’Infanzia:
SEZIONE SCUOLE DELL’INFANZIA
Scuola dell’Infanzia "S. Antonio" di Rovigo
Scuola dell'Infanzia “Principe di Napoli” di Rovigo
Scuola dell'Infanzia di Fenil del Turco
Scuola dell’Infanzia di Ceregnano - fraz. Canale
Scuola dell'Infanzia “Gregnanin” di Adria
Scuola dell’Infanzia di Ficarolo
SEZIONE SCUOLE PRIMARIE
Scuola Primaria "A. Maini" di Borsea
Scuola Primaria "Vittorino da Feltre" di Castelguglielmo
Scuola Primaria "Mons. Sante Tiozzo" di Porto Viro - Donada
Scuola Primaria "Scuola dell'Amicizia" di Mardimago
Scuola Primaria "Vittorino da Feltre" di Adria
Scuola Primaria "A. Oroboni" di Fratta Polesine
Scuola Primaria "Leonardo da Vinci" di Adria
Scuola Primaria di Boccasette
Scuola Primaria "F. G. Baccari" di Lendinara
Scuola Primaria "A. Moro" di Porto Viro
Scuola Primaria "Capato Cesare Torquato" di Taglio di Donada
Scuola Primaria "G. Pascoli" di Rovigo
SEZIONE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO
Scuola Secondaria di Primo Grado "A. Palladio" di Fratta Polesine
Scuola Secondaria di Primo Grado "A. Mario" di Lendinara
Scuola Secondaria di Primo Grado di Scardovari
Scuola Secondaria di Primo Grado "R. Cattaneo" di Canaro
Scuola Secondaria di Primo Grado "Pio Mazzucchi" di Castelguglielmo
A tutti gli studenti partecipanti è stato chiesto di pensare, insieme ai propri insegnanti e familiari, ai molteplici significati della parola “lavoro", riflettendo sui concetti del saper fare e saper progettare, evidenziando anche il valore e l’importanza, per ciascuno, di poter scegliere il “mestiere” che più è vicino alla propria sensibilità, creatività e abilità.
Un viaggio virtuale, per scoprire quali strumenti chiedono i ragazzi polesani agli Enti di governo del territorio per poter sviluppare le proprie vocazioni, scegliere consapevolmente e acquisire capacità e professionalità.
Le loro riflessioni sono state tradotte in decine di progetti, pervenuti in queste settimane: collage, temi, percorsi di studio, foto… tra i quali la giuria decreterà i vincitori di questa terza edizione. Da evidenziare l’originalità delle opere e l’impegno profuso nel realizzarle: i bambini e ragazzi hanno saputo esporre con dovizia di particolari le loro idee su un possibile futuro lavorativo, passando dalle professioni più tradizionali a quelle più innovative, facendo emergere considerazioni che stupiscono per il grado di maturità.
Una dimostrazione tangibile del fatto che - nonostante per tutti loro l’Università rappresenti una prospettiva temporale remota - questa iniziativa sta realmente dando voce ai più giovani, stimolandoli a riflettere sulle problematiche quanto mai attuali del mondo del lavoro e a condividere le loro idee con gli adulti.
PROGETTO/CONCORSO ''COSA SARÒ DA GRANDE… MI PIACEREBBE POTER FARE…''
Dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 800 studenti, il CUR – Consorzio Università Rovigo ha deciso di riproporre il concorso “Cosa sarò da grande”.
Il progetto, che quest’anno ha assunto la denominazione di “Cosa sarò da grande... mi piacerebbe poter fare...”, chiede agli studenti delle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della provincia di Rovigo di riflettere, insieme con i propri insegnanti e familiari, sugli scenari professionali che si prospettano nel loro futuro, dando spazio ai loro desideri e aspirazioni ed evidenziando che cosa vorrebbero dagli adulti di riferimento (professori, docenti, amministratori, università…) perché tali aspirazioni si possano concretizzare. Questi pensieri devono essere tradotti in un progetto – sono ammesse molteplici forme: dall’elaborato al fumetto, dal disegno al collage - che descriva (a scelta):
- cosa i ragazzi vorrebbero fare da grandi;
- quali strumenti dovrebbero avere a disposizione per poter raggiungere i loro obiettivi ;
- quali sono oggi le professioni che li incuriosiscono e li affascinano ed eventualmente quali altre professioni si possono “inventare” per poter risolvere i problemi che il territorio in cui vivono deve affrontare.
Partecipare è semplicissimo:
è sufficiente compilare la scheda di adesione disponibile on-line e inviarla, entro e non oltre la data di giovedì 15 marzo p.v., alla
Segreteria Organizzativa:
Indalo Comunicazione
Via San Felice, 21 - 40122 Bologna (BO)
Tel. 051/273062
Fax 051/6569026
E-mail: relazioniesterne@uniro.it
REGOLAMENTO
Cosa sarò da grande – mi piacerebbe poter fare
Progetto destinato a bambini e ragazzi delle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Rovigo e provincia, pensato per farli riflettere sulle loro aspirazioni future legate al mondo del lavoro e sulle professioni che maggiormente affascinano e coinvolgono le nuove generazioni.
Il CUR - Consorzio Università Rovigo nell’ambito della sua attività di sensibilizzazione dei più giovani sui temi legati alla conoscenza e all’importanza della formazione universitaria promuove un concorso riservato agli studenti delle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Rovigo.
L’iniziativa decollerà a gennaio 2007.
OBIETTIVI
Nel promuovere il concorso “Cosa sarò da grande… mi piacerebbe poter fare…”, il CUR intende:
- dare voce ai giovani, stimolandoli a riflettere sulle problematiche quanto mai attuali del mondo del lavoro e a socializzare le proprie idee con gli adulti;
- stabilire un primo contatto con bambini e ragazzi, per i quali l’Università rappresenta una prospettiva temporale remota, affinché percepiscano il ruolo chiave delle loro scelte e divengano i protagonisti del loro futuro, analizzando al contempo il loro interesse per il mercato del lavoro e per le sue prospettive, sulle cui caratteristiche il CUR definisce infatti la propria offerta didattica.
CONTENUTI E MODALITÀ
Il concorso “Cosa sarò da grande… mi piacerebbe poter fare…,” chiede agli studenti delle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di riflettere, insieme con i propri insegnanti e familiari, sugli scenari professionali che si prospettano nel loro futuro, dando spazio ai loro desideri e aspirazioni ed evidenziando che cosa vorrebbero dagli adulti di riferimento (professori, docenti, amministratori, università…) perché tali aspirazioni si possano concretizzare. Questi pensieri devono essere tradotti in un progetto – sono ammesse molteplici forme: dall’elaborato al fumetto, dal disegno al collage - che descriva (a scelta):
- cosa i ragazzi vorrebbero fare da grandi;
- quali strumenti dovrebbero avere a disposizione per poter raggiungere i loro obiettivi ;
- quali sono oggi le professioni che li incuriosiscono e li affascinano ed eventualmente quali altre professioni si possono “inventare” per poter risolvere i problemi che il territorio in cui vivono deve affrontare.
In un giorno da stabilire (che verrà comunicato tempestivamente a tutti gli Istituti scolastici che parteciperanno), alla presenza delle Istituzioni e dei più importanti attori socio-economici del territorio, si svolgerà una cerimonia ufficiale nel corso della quale verranno premiati i progetti giudicati più originali e pertinenti al tema del concorso.
I Premi.
Ad oggi, la lista esatta dei premi - suddivisi per ordine scolastico - è ancora in fase di definizione e sarà comunicata appena possibile. Regolamento
art. 1
Il CUR istituisce il concorso “Cosa sarò da grande… mi piacerebbe poter fare…”, allo scopo di stimolare negli studenti più giovani una riflessione sui significati della parola “lavoro”, sul saper fare, sul saper progettare, evidenziando anche il valore e l’importanza, per ciascuno, di poter scegliere il “mestiere” che più è vicino alla propria sensibilità, creatività e abilità. Per poter scegliere, come sa, occorre innanzitutto avere consapevolezza di se e avere le condizioni e gli strumenti che permettono di acquisire capacità e professionalità: è interessante quindi scoprire cosa i ragazzi polesani desidererebbero avere a disposizione da parte degli Enti di governo del territorio per poter sviluppare le proprie vocazioni.
art. 2
L’iscrizione al concorso ““Cosa sarò da grande… mi piacerebbe poter fare…”, è gratuita e aperta alle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio di Rovigo e provincia: possono partecipare classi intere o gruppi di studenti.
art. 3
Per partecipare al concorso è sufficiente compilare la scheda di partecipazione che accompagna il presente regolamento (altrimenti disponibile sul sito Web www.uniro.it) e inviarla alla Segreteria organizzativa, via fax al numero 051/6569026 oppure via e-mail all’indirizzo relazioniesterne@uniro.it. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di adesione è il 15 marzo 2007.
art. 4
Guidato dai suoi insegnanti, ogni partecipante deve realizzare un progetto che descriva (a scelta):
- cosa i ragazzi vorrebbero fare da grandi;
- quali strumenti dovrebbero avere a disposizione per poter raggiungere i loro obiettivi ;
- quali sono oggi le professioni che li incuriosiscono e li affascinano ed eventualmente quali altre professioni i ragazzi possono “inventare” per poter risolvere i problemi che il territorio in cui vivono deve affrontare.
Tali progetti possono assumere la forma di:
- elaborati (lunghezza massima ammessa: due cartelle);
- disegni, dipinti e collage;
- fumetti.
Ogni progetto deve riportare in modo chiaro il nome dell’autore, della classe, dell’insegnante di riferimento e della Scuola.
art. 5
I progetti realizzati dai partecipanti al concorso devono pervenire entro e non oltre il 10 maggio 2007 alla Segreteria organizzativa - Indalo Comunicazione, via Roma 1 - 45025 Fratta Polesine (RO).
art. 6
La giuria di esperti, composta da dirigenti del CUR, valuterà la bontà dei progetti realizzati e deciderà quali opere premiare attenendosi ai seguenti criteri:
- l’originalità del lavoro;
- la pertinenza;
- la capacità di analisi del problema;
- la creatività.
art. 7
I Premi.
Ad oggi, la lista esatta dei premi - suddivisi per ordine scolastico - è ancora in fase di definizione e sarà comunicata appena possibile.







