COSA SARO' DA GRANDE - VECCHI E NUOVI MESTIERI - Edizione 2006

Si è concluso oggi, venerdì 26 gennaio, il concorso "Cosa sarò da grande - Vecchi e Nuovi Mestieri", il "viaggio" alla riscoperta delle peculiarità e delle tradizioni del nostro territorio - in particolare quelle legate al mondo delle professioni - attraverso il quale il CUR - Consorzio Università Rovigo - ha voluto sensibilizzare i più giovani sul valore del sapere come strumento indispensabile per crescere e realizzare i propri sogni. La Sala Bisaglia del Cen.Ser. di Rovigo (Viale Porta Adige, 45) ha ospitato l'odierna premiazione, che ha visto protagoniste le Scuole autrici dei progetti più originali e significativi.La cerimonia ha visto la partecipazione di oltre 320 bambini e ragazzi, in rappresentanza degli 800 partecipanti di 17 Scuole primarie e secondarie di primo grado del nostro territorio.
L'assegnazione dei premi è stata decisa sulla base di criteri quali l'originalità del progetto, la creatività e il rigore dell'indagine.
Nella convinzione che l'Università debba confrontarsi e imparare ad agire in sinergia con gli altri attori del territorio e che i rappresentanti delle Istituzioni politiche e il mondo economico non possano prescindere dall'ascoltare la voce, le aspettative, i desideri e i bisogni dei più giovani (il saper ascoltare è preludio alla crescita sociale, civile, culturale ed economica), a premiare le Scuole vincitrici sono stati i rappresentanti del CUR e degli Enti suoi soci:
· Giorgio Marassi, Presidente del CUR;
· Giancarlo Brizzante, Vice Presidente del CUR;
· Federico Saccardin, Presidente della Provincia di Rovigo;
· Fausto Merchiori, Sindaco del Comune di Rovigo;
· Loredano Zampini, Presidente CCIAA di Rovigo;
· Patrizio Zanirato, Direttore Ufficio tesorerie della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo;
· Maria Emma Cappello, delegata direzione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
I premi consegnati oggi, dall'elevato valore didattico, sono stati scelti in quanto strumenti utili per coadiuvare il lavoro quotidiano degli insegnanti. Questo l'elenco dei vincitori, suddivisi in base all'ordine scolastico:
Sezione Scuole secondarie di primo grado
· Menzione speciale > Scuola Secondaria di I° grado "G. Gozzano" - Fiesso Umbertiano
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola Secondaria di I° grado "A. Palladio" - Fratta Polesine
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola Secondaria di I° grado "Brunetti" - Ca' Tiepolo
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Istituto comprensivo di porto Tolle - Scuola Secondaria di I° grado Ca' Zuliani e Scardovari
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· 1° Premio sezione Scuole secondarie di primo grado > Scuola Secondaria di I° grado "N. Serafini" - Polesella;
Vincitrice di un tavolo per PC e una sedia ergonomica
Sezione Scuole primarie
· Menzione speciale > Scuola primaria "G. Pascoli" - Rovigo
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "Scuola dell'Amicizia" - Mardimago
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "Leonardo da Vinci" - Adria
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "Anna Frank" - Adria
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "A. Oroboni" - Fratta Polesine
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria di Boccasette
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "A. Moro" - Istituto Comprensivo di Porto Viro; classi 5 A - 5 B (a.s. 2005/2006)
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "M. Sante Tiozzo" - Istituto Comprensivo di Porto Viro; classi 2A - 2B (a.s. 2005/2006)
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "Plesso T. C. Capato" - Taglio di Donada - Porto Viro
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· Menzione speciale > Scuola primaria "F. G. Baccari" - Lendinara
Vincitrice di una fotocamera digitale CANON POWERSHOT A430
· 2° Premio sezione Scuole primarie > Scuola primaria "M. Sante Tiozzo" - Istituto Comprensivo di Porto Viro; classi 5A - 5B (a.s. 2005/2006)
Vincitrice di una fotocamera digitale LUMIX LS3
· 2° Premio sezione Scuole primarie > Scuola primaria "Vittorino da Feltre" - Adria
Vincitrice di una fotocamera digitale HP PHOTOSMART M627
· 1° Classificato assoluto > Scuola primaria "A. Moro"; Istituto Comprensivo di Porto Viro; classi 3 A - 3 B - 3C (a.s. 2005/2006)
Vincitrice di un computer portatile ACER Travelmate e una stampante Lexmark Modello z735
I giovani partecipanti avevano raccolto la sfida di realizzare un elaborato - in forma di testo scritto, disegno, dipinto, collage, fumetto, book fotografico, rappresentazione multimediale - che descrivesse (a scelta):
· un mestiere tipico del Polesine oggi a rischio di estinzione;
· l'evoluzione di un'attività reputata significativa;
· una delle professioni nate di recente, in concomitanza con l'avvento di Internet e dei new media;
· cosa vorrebbero fare da grandi.
La formula del concorso era stata studiata in modo tale da:
· stimolare i più giovani a socializzare tra loro e con gli adulti le idee relative al mercato del lavoro e alle sue prospettive;
· avvicinare bambini e ragazzi all'Università, qui intesa nella veste particolare di realtà job-oriented nonché di custode della memoria e delle tradizioni del territorio.
Oltre 190 le opere che erano in gara. Un risultato straordinario, se si considera la natura "sperimentale" dell'iniziativa e il fatto che per i partecipanti "Università" è un termine che evoca una prospettiva temporale remota: solo tra diversi anni, alcuni di loro prenderanno in esame l'ipotesi di proseguire gli studi a livello universitario.
Ma il successo del concorso non si misura soltanto in termini quantitativi: molto importante è stato anche l'aspetto contenutistico. Le singole opere, infatti, oltre a possedere un'indubbia valenza estetica, hanno rivelato una capacità d'analisi del tema proposto difficilmente prevedibile in soggetti così giovani.
Oltre a temi e disegni, che con perizia e cura del dettaglio hanno saputo illustrare le evoluzioni e la storia delle professioni del territorio polesano, sono stati presentati numerosi elaborati di particolare fattura, realizzati da singoli o gruppi di ragazzi. Con un'ammirevole profusione di impegno hanno saputo far emergere gli aspetti più caratteristici della realtà lavorativa del passato e del presente: progetti di ricerca legati a mestieri oramai scomparsi, pannelli per illustrare la nascita e lo sviluppo di particolari professioni, libri fotografici e illustrati, ma anche cd rom e dvd, a dimostrazione delle capacità trasversali di utilizzo di tutti i mezzi espressivi a loro disposizione, da quelli più classici a quelli più tecnologici.
Al termine della cerimonia di premiazione vera e propria, il concorso "Cosa sarò da grande - Vecchi e Nuovi Mestieri" ha vissuto un altro momento topico: bambini e ragazzi della Scuola vincitrice sono stati intervistati da un'emittente tv e dal collage dei loro contributi nascerà un servizio che documenterà le varie fasi del progetto educativo. Un modo, questo, per valorizzare lo spirito d'analisi e la capacità critica dei più giovani, un patrimonio che la società deve poter interiorizzare per crescere sia sul piano socioculturale sia su quello economico. E una vetrina per l'operato delle Scuole, impegnate attivamente nel promuovere la formazione degli individui sociali, cioè dei ragazzi di oggi destinati a diventare i cittadini modello di domani.
Il contributo di:

"COSA SARÒ DA GRANDE - VECCHI E NUOVI MESTIERI
Si è conclusa con la consegna dei progetti la prima fase del concorso: oltre 800 gli studenti partecipanti
Si è conclusa la prima fase del concorso "Cosa sarò da grande - Vecchi e Nuovi Mestieri": come si ricorderà, il progetto, promosso dal CUR in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha voluto stimolare nei giovani una riflessione sul mondo del lavoro. Entusiastica la risposta dei più giovani: oltre 800 studenti, infatti, in rappresentanza di 17 Scuole primarie e secondarie di primo grado hanno raccolto l'invito a realizzare un elaborato che descrivesse un mestiere tipico del Polesine, oggi a rischio di estinzione, l'evoluzione di un'attività reputata significativa, una delle professioni nate di recente, con l'avvento di Internet e dei new media, o cosa vorrebbero fare da grandi. Davvero ampia la gamma dei progetti pervenuti: non soltanto "tradizionali" testi scritti, disegni, dipinti, collage e fumetti ma anche "arditi" book fotografici nonché ricche presentazioni multimediali. Un segnale, questo, estremamente positivo, perché testimonia la capacità degli insegnanti polesani di fare didattica in modo moderno, superando i limiti fisiologici del sapere cristallizzato nei libri di testo e adottando media e strumenti innovativi.
PROGETTO/CONCORSO “COSA SARÒ DA GRANDE - VECCHI E NUOVI MESTIERI” ::..
Dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti, il CUR ha deciso di riproporre il concorso “Cosa sarò da grande”.
Il progetto, che quest’anno ha assunto la denominazione di “Cosa sarò da grande - Vecchi e Nuovi Mestieri”, chiede ai partecipanti di riflettere sugli scenari che hanno caratterizzato il mondo delle professioni negli ultimi decenni, realizzando un progetto che descriva (a scelta):
- un mestiere tipico del Polesine oggi a rischio di estinzione;
- l’evoluzione di un’attività reputata significativa;
- una delle professioni nate di recente, in concomitanza con l’avvento di Internet e dei new media;
- cosa vorrebbero fare da grandi.
La novità più significativa del format è rappresentata dalla realizzazione prevista per il mese di novembre 2006 di un programma tv che avrà per protagonisti i ragazzi (un vero e proprio Tg “confezionato” dagli studenti per i loro coetanei) e che, attraverso la loro voce, documenterà le varie fasi del progetto educativo. Tale programma sarà presentato ai cittadini e ai loro rappresentanti istituzionali, così da valorizzare lo spirito d’analisi e l’impegno dei più giovani.
Partecipare è semplicissimo:
è sufficiente compilare la scheda di adesione disponibile on-line e inviarla, entro e non oltre la data di sabato 11 marzo p.v., alla
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