COSA SARO' DA GRANDE - VECCHI E NUOVI MESTIERI - Edizione 2005
Concorso "Cosa sarò da grande" - I premiati
Si è conclusa venerdì 18 novembre la prima edizione del concorso "Cosa sarò da grande", "viaggio" alla scoperta dell'importanza che riveste il sapere nella crescita e nell'affermazione dei singoli promosso dal CUR in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
La cerimonia, che si è svolta nell'Aula Magna di Viale Porta Adige 45, ha visto la partecipazione di 150 ragazzi delle Scuole primarie e secondarie di primo grado del nostro territorio.
Questo l'elenco dei vincitori:
SEZIONE SCUOLE PRIMARIE
· 1ª Menzione speciale sezione Scuole primarie - fotocamera digitale Canon A200 da 2.0 MP
Scuola primaria "A. Moro" di Porto Viro - classi V A e V B (a.s. 2004/05)
· 2ª Menzione speciale sezione Scuole primarie - fotocamera digitale Canon PowerShot A410 da 3.2 MP
Scuola primaria "L. Da Vinci" di Adria - classi IV A e IV B (a.s. 2004/05)
· 1° Premio sezione Scuole primarie - fotocamera digitale Fujifilm A330 da 3.2 MP
Scuola primaria "A. Frank" di Adria - classi III e IV (a.s. 2004/05)
SEZIONE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO
· Menzione speciale sezione Scuole secondarie di primo grado - postazione composta da scrivania e sedia anatomica
Scuola media Santa Maria Maddalena - Istituto Comprensivo di Occhiobello - classe III B (a.s. 2004/05)
· 1° Premio sezione Scuole secondarie di primo grado - fotocamera digitale Philips DSC2000K da 3.0 MP
Scuola media "A. Palladio" di Fratta Polesine - classi II A e II B (a.s. 2004/05)
PREMIO SPECIALE
· Premio Speciale per la Scuola che ha partecipato con il maggior numero di studenti - personal computer
Scuola primaria "G. Pascoli" di Rovigo - classi IV A, V A, IV B, V B, IV C, V C (a.s. 2004/05)
PREMIO PER GLI AUTORI DEI PROGETTI PIÙ SIGNIFICATIVI E ORIGINALI
· 50 libretti con un deposito di 50 euro
22 studenti della Scuola primaria dell'Amicizia di Mardimago - classi IV A e V A (a.s. 2004/05)
28 studenti della Scuola primaria "G. Miani" di Rovigo - classi V A e V B (a.s. 2004/05)
Il Tour e il Laboratorio
Sabato 19 Marzo è decollato “in grande stile” il concorso “Cosa sarò da grande”; durante la mattinata la sede dell’Università di Rovigo di Viale Marconi è stata letteralmente invasa da ben 650 ragazzi provenienti da scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno così potuto sperimentare la vita universitaria e partecipare ad un originale progetto che li ha portati a riflettere sull’importanza che ha la conoscenza nella crescita e nell’affermazione di tutte le persone.
E’ stato davvero un successo.
I ragazzi, insieme ai loro insegnanti, sono stati accolti da un “staff di dotti” (animatori esperti in progetti didattici) che li hanno guidati all’interno della sede storica dell’Università (che ospita la facoltà di Giurisprudenza), nelle aule e nei laboratori, per far sì che potessero “toccare con mano” le dotazioni, la strumentazione, le tecnologie e familiarizzare con il personale, l’offerta formativa, le regole di comportamento, le modalità di esame, ma anche con il lessico, la terminologia, i codici.
Dopo il tour guidato ed una meritata merenda, i ragazzi hanno affrontato i quiz di ingresso e partecipato al laboratorio che prevedeva la realizzazione di un elaborato (un testo, un disegno, uno spot, uno slogan…) che raccontasse che cosa ognuno di loro vorrebbe essere da grande e che cosa l’Università dovrebbe mettergli a disposizione per aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo.
Si è voluto così avvicinare con originalità i giovanissimi al mondo universitario, esorcizzando le loro paure. Per i più piccoli, infatti, “Università” è un termine che evoca da un lato, una prospettiva temporale remota (solo tra diversi anni, alcuni di loro prenderanno in considerazione l’ipotesi di proseguire gli studi a livello accademico) e dall’altro, il luogo del sapere per eccellenza, dunque – potenzialmente – “noioso” e popolato di figure – i docenti – autoritarie.
Gli elaborati in concorso (che possono anche essere completati in classe – l’importante è riconsegnarli entro novembre 2005) verranno utilizzati per realizzare una mostra – sempre all’interno dell’Università – cui saranno invitate tutte le autorità del territorio perché “conoscano e ascoltino” i bisogni e le istanze dei più piccoli e approntino politiche che tengano conto delle aspirazioni e inclinazioni di ciascuno.
A tutti è stato consegnato il certificato di pre – iscrizione all’Università; un invito a vivere positivamente la scuola come espressione di un diritto e non di un dovere.




